L’insalatiera torna a casa dodici anni dopo Sampras

La squadra di Coppa Davis degli Stati Uniti battendo in finale la Russia a Portland interrompe 12 anni di insuccessi. La bella insalatiera offerta nel lontano 1900 da un ricco studente americano di nome Dwight Davis finalmente torna a casa. Andy Roddick, James Black e i fratelli Bryan non hanno lasciato via di scampo agli avversari, usciti dal confronto malconci. Roddick ha battuto Tursunov, messo in campo dal capitano Tarpischev al posto di Davydenko, 6-4, 6-4, 6-2. James Blake ha vinto con Youzny, 6-3, 7-6, 6-7, 7-6. Bob e Mark Bryan hanno battuto Andreev-Davydenko 7-6, 6-4, 6-2. È la trentaduesima vittoria in Coppa Davis per gli Stati Uniti, Paese tennisticamente molto meno forte di un tempo, ma che si è impegnato allo spasimo per vincere. Lo ha confermato raggiante il capitano Patrick McEnroe, fratello del celebre campione. L’ultima vittoria americana risaliva alla finale giocata nel 1995 a Mosca da Pete Sampras. E quando Jim Courier a Fort Worth nel Texas contribuì all’ultima vittoria ottenuta in casa dagli Stati Uniti contro la Svizzera di Jacob Hlasek, era il 1992. Tra gli spettatori allora c’era un bambino di 10 anni. Era Andy Roddick, che abbiamo visto fare il tifo dalla panchina per i fratelli Bryan, che hanno conquistato il punto decisivo.