L’insulto al guardalinee ha un precedente: l’«ora basta» di Prisco

«Fuck you» al guardalinee? O «vai tu!» come sostiene Maicon (e Moratti)? L’Inter ha un precedente. Partita con l’Udinese. Il guardalinee aveva segnalato un fuorigioco ai nerazzurri, a Beppe Bergomi saltarono i fusibili. Incominciò a strillare sulla faccia del guardalinee. La ripresa filmata decodificò chiaramente l’insulto «bastardo, bastardo, bastardo!». La squalifica fu pesante, davanti alla Disciplinare Bergomi venne difeso dal vicepresidente dell’Inter Peppino Prisco. La sua genialità formulò questa tesi: «Bergomi non ha rivolto alcun insulto, nessun bastardo ripetuto tre volte ma piuttosto “ora-basta, ora-basta, ora-basta!”». Si ride ancora oggi.