L’insurrezionalista che «armava» i compagni

Sempre a fianco dell’amica Cugnaschi, anche lui assiduo frequentatore del «Litta», l’anarco-insurrezionalista Vincenzo Vecchi, 33 anni, originario di Calcinate nel Bergamasco, ma ormai trapiantato a Milano, ne segue puntuale il destino. Arrestato sabato per gli scontri di corso Buenos Aires, arrestato per le devastazioni di Genova. Viene infatti ripreso da una telecamera il 20 luglio 2000 in compagnia dell’amica Marina in piazza Paolo da Novi. Non certo per una gita di piacere: Vecchi infatti è immortalato mentre sale sulle impalcature di cantiere edile e comincia a passare ai compagni assi di legno e tubi da usare come armi contundenti. Come l’amica Cugnaschi finisce in carcere il 4 dicembre 2000 e passa un paio di mesi in cella. Attualmente insieme con gli altri inquisiti è ancora sotto processo presso il Tribunale di Genova, nel giudizio di primo grado.