L’Inter blinda la difesa con Terry Il Milan a caccia di Juan e Alves

Di Ronaldinho si è già detto tutto e più di tutto: se dovesse lasciare il Barcellona vestirà sicuramente il rossonero. Quindi un brasiliano in più nella prossima stagione per Carlo Ancelotti (Galliani ha ribadito che ci sarà ancora lui in panchina), ma la colonia carioca potrebbe ulteriormente aumentare perché, nel taccuino di Braida, è ben presente un altro nazionale verdeoro: il 28enne Juan Oliveira dos Santos, centrale difensivo del Bayer Leverkusen (da vincere però la concorrenza di Roma, Fiorentina e Real). Interessava anche il centrocampista del Santos, il 32enne Ze Roberto, ma in casa Milan negano qualsiasi trattativa.
Juan potrebbe arrivare alla modica cifra di 11-12 milioni, mentre Ze Roberto è a costo zero, ma è reduce da una delicata operazione al ginocchio sinistro avvenuta subito dopo i mondiali in Germania. Peccato, perché qualche giorno prima il Milan gli aveva fatto sostenere le visite mediche, ma poi tutto è saltato a causa dell’intervento chirurgico. Occhio anche sull’altro carioca Daniel Alves, 23 anni, laterale destro, in bella evidenza nel Siviglia. Mezza Europa lo vuole, non solo il Milan ma anche Inter, Barcellona e Real: corre tanto, buon destro, dribbling stretto e calma olimpica sono le sue doti. Il Milan potrebbe perdere Serginho (con Nesta sabato sarà a disposizione di Ancelotti nella squadra anti-Roma) e ha bisogno di rinforzare la difesa.
Anche sull’altra sponda del Naviglio, parte interista, non si sta però con le mani in mano. Marco Branca e Gabriele Oriali stanno tessendo una tela che porterà un paio di campioni in nerazzurro. Il sogno resta John Terry, il capitano del Chelsea che non ha ancora rinnovato il contratto con i Blues. Arrivasse lui, verrebbe sacrificato Samuel (con il gioiellino Andreolli inamovibile) mentre il tecnico interista Mancini, per le squalifiche in Europa di Maicon, Burdisso e Cordoba, ha indicato nel reggino Mesto (seguito dal Milan prima che prendesse Oddo) il naturale sostituto del difensore brasiliano. Con destinazione Reggio Calabria per Recoba e ingaggio pagato dall’Inter. Ma il colpo grosso dell’Inter avrà probabilmente il nome di Luca Toni, già indiziato di vestire il nerazzurro nello scorso luglio. Toni, 30 anni, vuole la Champions e Mancini non vede l’ora di affiancarlo a Ibrahimovic e Cruz (Crespo, in prestito, ritornerà al Chelsea, al suo posto piace Quagliarella). L’arrivo di Toni porterebbe al sacrificio di Adriano che tornerebbe in viola dal suo maestro Prandelli.
In prestito però (con buona parte dell’ingaggio milionario a carico dell’Inter) e diritto di riscatto da parte della Fiorentina che ha chiesto anche Barzagli (l’Inter lo prenderà dal Palermo con 12 milioni, Zamparini permettendo) e un conguaglio di 10 milioni. Considerato che per riscattare eventualmente Adriano la valutazione sarà di 25 milioni, i conti sembrano tornare. L’Inter segue anche Dario Dainelli, che potrebbe arrivare a parametro zero dalla dalla Fiorentina con la quale non si è ancora accordato per il rinnovo. Viola che terranno Mutu e punteranno su Pazzini, l’eroe di Wembley.