L’Inter ci prova con Lucas per tappare la falla Thiago

Marco Branca è a Porto Alegre, Juan Jesus e Lucas del San Paolo gli obiettivi, già raggiunto l’accordo con il centrale difensivo mancino dell’Internacional, 3,5 milioni al club brasiliano, trattativa morbida se l’Inter ci crede. Più complicata la situazione per Lucas Rodrigues Moura da Silva, un ’92 che solo ad agosto era valutato 80 milioni dal San Paolo. Infanzia trascorsa a Cidade Ademar, zona pericolosissima di San Paolo da dove è dovuto fuggire, papà Jorge metalmeccanico, mamma Maria de Fátima parrucchiera. Lucas non vuole lasciare il San Paolo prima di giugno e neppure il San Paolo lo vuole. Se Branca è in Brasile significa che Moratti ha deciso di esporsi, l’Inter spera di chiudere a una cifra inferiore ai 20 milioni ma l’accelerata con viaggio conferma la necessità di stringere i tempi perché la concorrenza è forte. E significa anche che sta per partire qualcosa di pesante, il Psg è su Thiago Motta e l’Inter è disposta a trattare dopo la disponibilità del giocatore a trasferirsi. Il Psg lo valuta 8 milioni, poco, Thiago Motta ha il contratto in scadenza nel 2013 e non gli è mai stato proposto il rinnovo. Carlo Ancelotti ha dichiarato che lui e Maicon gli piacciono ma non li prenderà. Il suo agente Dario Canovi ha le idee chiare: «Se ci sarà un interesse reale e concreto, sentiremo innanzi tutto cosa ci dirà l’Inter e se ci autorizzerà a trattare noi tratteremo. Il Psg è un club importante». Con Thiago Motta in campo in questa stagione l’Inter è imbattuta, Claudio Ranieri lo considera insostituibile. L’Inter ritiene il nazionale cagionevole, troppe partite saltate per infortuni. Da registrare anche quello muscolare di Forlan che blocca temporaneamente le uscite di Castaignos promesso al Bologna e Zarate sondato dal Qpr. Juventus e Inter sono sul colombiano Guarin e sull’uruguaiano Caceres, il Milan punta il viola Behrami inseguito dalla Juventus, Zdravko Kuzmanovic dello Stoccarda è obiettivo comune ai tre club. Valon Behrami è ritenuto incedibile dalla Fiorentina, lo Stoccarda ha pagato 8 milioni Kuzmanovic quando lo prelevò dalla Fiorentina, ora ne vuole almeno dieci. Per quanto riguarda Guarin i bianconeri sono pronti a offrire 2 milioni di euro per il prestito oneroso e 7 a giugno per il riscatto. Il Porto spera in un rilancio dell’Inter, la Juventus non insiste, sembra più tonica su Caceres.
Amauri è della Fiorentina, sei mesi in prestito, un terzo dell’ingaggio pagato da Agnelli, poi sceglierà dove andare. Il Lecce ha ceduto il centrocampista franco-algerino Djamel Mesbah al Milan, operazione obbligata dopo l’improvvisa falcidia di rossoneri in quel ruolo. Sculli torna al Genoa, Jonathan va in prestito al Parma e l’Inter rileva l’intero cartellino di Obi, sono ore decisive per Carlitos Tevez al Paris Saint Germain, club con disponibilità economica pressoché illimitata. La cifra di 37 milioni è l’offerta indecente alla quale non si può rinunciare, dopo chiacchiere, offerte, rialzi e smentite, Tevez probabilmente ha finito di devastarci, Leonardo ha messo sul tavolo un contratto da 7 milioni netti a stagione per tre anni e mezzo, Carlitos ne vuole dieci, tutte favole le sue intenzioni di ridursi l’ingaggio pur di scappare da Roberto Mancini. I bookie inglesi danno per certo l’arrivo di De Rossi in Premier a gennaio e bancano il City a 1,50, senza trascurare Madrid e Paris Saint Germain.