L’Inter di Cruz salva l’Europa e la faccia

Partita dai due volti. Sotto di due reti, i milanesi colpiscono una doppia traversa. Stankovic avvia la riscossa con un gol fortunoso. Grande finale

da Amsterdam

Alla fine Massimo Moratti è perplesso: «Accontentiamoci del pari». Non si accontenta, invece, di subìre la squalifica di Adriano: «La trovo ridicola. È stata punita la sua intenzionalità, come quella di Samuel. Se vanno avanti così farò sapere anch’io le mie intenzioni». Lasciamo ai morattologi (ce n’è una schiera numerosa quasi quanto quella degli egittologi) il compito di decrittare la stele del patron. E passiamo al tecnico.
Roberto Mancini è soddisfatto. «L’Ajax - spiega il tecnico nerazzurro - è una squadra assai messa bene in campo e fatta di giovani di talento che davanti al proprio pubblico erano desiderosi di mettersi in vetrina. Nel primo tempo abbiamo fatto poco e loro ci hanno messo in difficoltà segnando due gol in pochi minuti. Nella ripresa però ci siamo ripresi bene e il pareggio mi sembra un risultato giusto. L’Ajax, comunque, ha fatto tre tiri in porta». A chi gli domanda se non ha visto un po’ amareggiato Adriano per la sostituzione, Mancini risponde: «Non l’ho certo tolto per fargli un dispetto. L’avevo visto un po’ abbattuto per il risultato negativo e ho deciso di sostituirlo. Per noi Adriano è importantissimo, adesso dobbiamo assolutamente recuperarlo». L’allenatore è soddisfatto di Pizarro: «Molto bravo a prendere palla, rilanciare e dettare i passaggi: ha molti meriti nella nostra rimonta».