«L’Inter mi ha pagato per spiare i suoi assi»

Milano. Colpo di scena nella vicenda che - a margine dell’inchiesta su presunte indagini illegali svolte da ex responsabili della security e della sicurezza informatica di Telecom e Pirelli - riguarda anche un investigatore privato sorpreso a spiare alcuni assi dell’Inter, soprattutto Vieri, e anche l’arbitro De Santis. L’investigatore in questione, Emanuele Cipriani, che è agli arresti domiciliari per la vicenda dei dossier illegali, il 21 novembre scorso, nel corso di un interrogatorio fattogli dal pm milanese Fabio Napoleone e il cui testo è stato depositato in questi giorni agli atti, ha dichiarato di aver spiato non solo Vieri, Ronaldo e l’arbitro De Santis, ma anche Mutu e Jugovic. Ma soprattutto che «il compenso per l’attività svolta mi è stato corrisposto dall’Inter, società alla quale ho fatto pervenire fattura da una società estera».