L’Inter prenota Drogba. Helguera, un’idea per la difesa del Milan

Il mercato di gennaio. L'ivoriano a giugno, ma Mancini parte subito.  Lo spagnolo, svincolato, alternativa di Agger

A gennaio in giro non c’è solo fuffa, ma i grandi sono blindati. Chi gioca in Europa non può sperare di fare il colpo: quelli bravi sono già in Champions e quindi eventualmente arriva un giocatore che non può entrare in lista Uefa, sarebbe un rinforzo in proiezione, quindi non c’è fretta. E con Moratti e Zamparini che si sono dati una super regolata, anche il mercato degli spiccioli è in brusca frenata. La Juve attende che si svuoti l’infermeria, l’Inter che torni Adriano, quello di una volta, la Roma è alle prese con i rinnovi e il più delicato è Pizarro, il Milan è a Dubai e sembrerebbe l’unico intenzionato ad agitare un mercato che aprirà subito dopo l’Epifania.
In questi momenti si rivaluta l’usato, augurandosi che sia sicuro: «Sono certo che supererà il momento difficile e rimetterà le cose a posto». Julio Cesar parla del suo amico Adriano, è pronto a scommettere ancora una volta su di lui e non è l’unico. Moratti ha il terrore di vederlo esplodere con un’altra maglia, Mourinho ha capito che le punte sono quelle e l’Imperatore, anche al 50 per cento, vale più degli altri. E i compagni di squadra spingono tutti per riaverlo alla Pinetina: «Voglio che rimanga all’Inter - ha dichiarato Julio Cesar in un’intervista apparsa su globoesporte.com -. Lui può sistemare le cose in Champions e darci una grossa mano nella seconda parte della stagione». Adriano è atteso per il 2, primo giorno di raduno ad Appiano, e da Rio ha nuovamente escluso di giocare nel Flamengo: «La cosa più probabile è che torni - ha detto -. Oltretutto mi intendo molto bene con Mourinho e credo che nelle prossime partite mi farà giocare: con me è sempre molto sincero».
Milito al momento è solo follia, anche se è secondo, subito dietro Kakà e prima di Ibrahimovic, in una classifica di rendimento dopo 17 giornate stilata da una agenzia che tiene conto di tutti i parametri possibili sul campo, dal colpo di testa, al takle. Preziosi avrebbe rifiutato per Milito un’offerta da 30 milioni di euro di Moratti: se fosse vera sarebbe da manicomio. L’argentino ha 29 anni, segna a raffica, ma non può essere l’alternativa a Crespo e Cruz. Preziosi vuole fare di Diego Milito l’uomo immagine del Genoa e non può vacillare neppure davanti al ventilato baratto di giugno: l’intero Acquafresca più il prestito di Balotelli. La pista Drogba resta. In una lunga intervista a France football l’ivoriano del Chelsea ha dichiarato che il 2009 per lui sarà un anno di grandi cambiamenti: «Ma preferisco non parlare del mio futuro perché potrei dire qualcosa che mi si ritorcerebbe contro». Chi rischia, invece, è Amantino Mancini. Il Real Madrid lo ha cercato e se Mourinho rinuncia ai tre attaccanti, gli spazi per lui si riducono all’osso, operazione possibile anche a gennaio.
È il mercato del Milan che potrebbe riservare subito qualche sorpresa: «A gennaio si muovono pochi grandi giocatori - ha spiegato Adriano Galliani ai microfoni di Sky -, ma se ci fossero determinate condizioni per prendere un terzino sinistro, che giochi anche in mezzo, potremmo pensarci. Magari con un prestito con diritto di riscatto. Intanto con Thiago Silva abbiamo scelto uno dei più grandi difensori al mondo, lui è un innesto e non escludo che possano essercene altri». Ivan Helguera, 33 anni, svincolato dal Valencia, e Daniel Agger, 24 anni, difensore centrale del Liverpool, sono solo due nomi, anche se lo spagnolo potrebbe tamponare fino a giugno gli acciacchi di Nesta e Senderos.