L’Inter rallenta la corsa a Figo per non svenarsi

Milano. I giocatori, appena rientrati dalla settimana inglese, in permesso fino a domani (giovedì si ricomincia la preparazione ad Appiano Gentile). L’uomo del mercato, Marco Branca, in ferie per qualche giorno. Massimo Moratti in vacanza. Milano è ormai vuota e anche la sede dell’Inter in via Durini. Eppure per il club nerazzurro quella di ieri è stata una giornata importante. Walter Samuel ha sostenuto le visite mediche di rito ed è diventato a tutti gli effetti un giocatore dell’Inter. L’argentino ha firmato un contratto di 4 anni e percepirà 4 milioni di euro netti a stagione. Oggi alle 16.15 conferenza stampa di presentazione ad Appiano Gentile.
La trattativa che dovrebbe portare alla firma di Luis Figo si sta invece rivelando più complicata del previsto. Samuel era il vero obiettivo della società, il difensore centrale di primo livello che mancava alla rosa di Roberto Mancini, ed è arrivato. Per Figo si può aspettare. L’Inter vuole il portoghese, ma non è disposta a farsi prendere per il collo. Niente ingaggio da «nababbo», come richiesto dal giocatore, ma operazione da chiudere alle condizioni della società di Moratti. Probabilmente Figo sarà dell’Inter, ma potrebbe firmare dopo il 4 agosto, giorno della presentazione delle liste per il preliminare di Champions League.
Sul fronte cessioni non ci sono sviluppi a proposito del caso Davids. L’olandese gioca al rialzo e non ha ancora trovato l’accordo economico con il Tottenham. Liberarsi dell’ingaggio di Davids è una delle condizioni necessarie alla chiusura dell’affare Figo, quindi le bizze dell’olandese stanno irritando i dirigenti interisti.
Nel frattempo, il passaggio di Francesco Coco all’Ajax potrebbe saltare. «L’ingaggio di Coco rappresenta un rischio troppo grande – ha spiegato il direttore tecnico dei Lancieri, Martin Van Geel, al De Telegraaf – soprattutto visti i tanti infortuni che ha subito nelle ultime stagioni». A questo punto per il terzino tornano d’attualità le piste che portano in Spagna o all’Olympiakos. Anche Van der Meyde è in partenza. Per lui si parla di un futuro inglese, ma prima il giocatore deve risolvere i suoi problemi fisici.