L’Inter riparte dalla Sardegna in attesa dell’Imperatore

Gian Piero Scevola

Per ora sono in 16, ma il numero è destinato ad aumentare. Per ora, con mogli, figli, baby sitter e fidanzate appresso, gli allenamenti sono blandi, più sul balneare che sull’atletico, ma da giovedì, quando si trasferiranno nel ritiro vero di Riscone di Brunico, le cose cambieranno. L’Inter è da ieri al Forte Village di Santa Margherita di Pula per un pre-ritiro di 4 giorni, un nuovo modo per riprendere l’attività dopo gli ozi vacanzieri. All’appello mancano in tanti, a cominciare dall’Imperatore: Adriano, seppur in Costa Smeralda con la fidanzata Danielle, non si sogna nemmeno di farsi vedere. Lui Mancini l’ha già incontrato giovedì scorso e sulla maxi barca dell’allenatore ha cercato di cancellare le incomprensioni sorte tra i due nella passata stagione.
Mercoledì tornerà nell’amata Rio per festeggiare due giorni dopo il compleanno del fratellino Thiago ed anche la sua presenza in ritiro per il 20 luglio potrebbe essere rinviata di qualche giorno, gentile concessione di Massimo Moratti per permettergli un prolungamento delle vacanze. Assenti, oltre a Recoba, Cruz e Burdisso per motivi familiari, anche gli altri partecipanti alla Confederations Cup: Javier Zanetti, Cambiasso e Karagounis; non convocati invece i probabili partenti Emre, Davids, Dalmat e Morfeo. Ma qualche faccia nuova c’è, a cominciare da Santiago Solari, l’esterno sinistro che già due stagioni fa avrebbe dovuto vestire il nerazzurro nell’affaire Ronaldo. «Sono arrivato con due anni di ritardo, ma ora sono entusiasta di essere all’Inter e ben felice di iniziare questa nuova avventura», afferma l’ex madridista. «Rimpianti? Nessuno. La concorrenza con Kily sulla fascia? Non mi spaventa, sarà una bella lotta per guadagnare il posto».
Contento lui e addirittura raggiante l’altra new entry, il 26enne camerunense Pierre Wome che, dalla serie B col Brescia, si è trovato proiettato in Champions: «Inutile dire quanto sono felice, questa è una grande opportunità che mi è stata concessa, sono completamente a disposizione del tecnico. Nel calcio capitano di queste occasioni, occorre saperle afferrare al volo».
«Mentalmente c’è già voglia di ricominciare», commenta Marco Materazzi che, dopo aver rinnovato il contratto fino al 2009, sembrava dovesse finire a Firenze, «ed è bello farlo con le famiglie. Vogliamo ricominciare da dove abbiamo terminato, con la vittoria in coppa Italia». Per il portiere brasiliano Julio Cesar è invece il primo contatto con la nuova squadra: «Conosco Adriano e Ze Maria sin dai tempi del Flamengo, mi fa piacere trovarmi con loro in questa Inter, la loro presenza aiuterà certamente il mio inserimento». Sull’addio di Vieri arriva un solo commento da Ze Maria: «È stata una sua scelta. Adriano? Ho sempre detto che sarebbe rimasto, ora lo aspettiamo per vivere una grande stagione insieme».