L’Inter è senza difesa ma ha preso meno gol

Moratti ammette: «Se serve acquisteremo un altro difensore»

Samuel fuori dal derby d’andata, Ivan Cordoba dalla partita di Anfield, febbraio, legamenti per entrambi. Due mesi circa i tempi di recupero, meglio per Cordoba che sta lavorando sulla velocità, qualche problema in più per Samuel. Chivu è in permesso dopo l’intervento alla spalla, anche per lui minimo un mese prima di tornare al lavoro, altri quindici giorni prima di vederlo in campo. Nelson Rivas non ha giocato contro l’Al Hilal e neppure contro il Bari. Al trofeo Tim era ufficialmente fuori per affaticamento muscolare e sta lavorando a parte con terapie di rinforzo e corsa aerobica. Sono quattro difensori centrali fuori uso a cui si è aggiunto Marco Materazzi in campo solo un quarto d’ora al Trofeo Tim dopo scontro fortuito con Vieira: stiramento di primo grado del muscolo della coscia sinistra. Già oggi si sottoporrà a un programma di recupero specifico, ipotizzabile un mese di stop. Ma non è finita perché all’Inter quello è un ruolo maledetto. Mourinho ha arretrato Cambiasso accanto a Burdisso, e proprio El Cuchu è stato poi sostituito per un risentimento muscolare. Tenendo presente che Nicolas Burdisso, tolto in fretta dal mercato, sarà assente per la prima di Champions in quanto espulso a San Siro contro il Liverpool, a Mourinho di sei gliene rimangono zero. Moratti non ha escluso di tornare sul mercato, i nomi sono quelli di Ricardo Carvalho del Chelsea e dello svincolato Matteo Ferrari. Josè Mourinho non ha perso il buon umore: «Per ora sono amichevoli ma fra non molto c’è la Supercoppa. Ora ho Mei o Baresi, un giovane e un vecchio». Già, forse è stata una mancanza di coraggio non aver schierato Andrea Mei, un ’89 impiegato con successo a Brunico con relativi grandi elogi del tecnico. Il paradosso? Nell’arco dell’ora e mezza di gioco, l’Inter è stata quella che ha preso meno reti.