L’Inter si divide in due Adriano, debutto inglese

Oggi amichevole a Leicester, il brasiliano in campo nel week-end. Metà squadra ancora a Brunico: venerdì sfida col Treviso

Paolo Marchi

L’Inter parte e nello stesso tempo resta. Ventidue giocatori, guidati da Roberto Mancini, sono partiti ieri sera alla volta dell’Inghilterra. Dopo il tira-e-molla di sabato, con la tournée sull’isola prima annullata «per terrorismo» e poi congelata nella notte, ieri la decisione definitiva: il programma di quattro partite, la prima questa sera a Leicester, sarà rispettato.
Ma i nerazzurri non sbaraccano il ritiro di Brunico in Alto Adige. Vi rimarranno ben in quattordici, con motivazioni differenti tra loro. Adriano, Cambiasso e Javier Zanetti sono all’inizio della preparazione perché reduci dalla Confederation cup, hanno assoluta necessità di lavorare a parte ma, in ogni caso, mercoledì partiranno a loro volta per la Gran Bretagna per unirsi al gruppo e fare il loro debutto stagionale o venerdì a Norwich o domenica a Portsmouth. Kily Gonzalez, Recoba e Van der Meyde sono infortunati, anche se l’incidente di Kily, sabato a Bolzano, si è rivelato meno grave del previsto: risentimento muscolare all’adduttore della gamba destra. Restano a Brunico anche i due portieri Toldo e Carini, nonchè Veron, Cruz, Cordoba, Cristiano Zanetti, Coco e Andreolli.
Per l’Inghilterra sono partiti ieri sera con un charter da Verona undici della rosa principale più un plotone di giovani, dopo un lungo e lento viaggio in pullman dalla Pusteria. Troppi vacanzieri on the road. E oggi è già calcio giocato, alle 19.45 a Leicester (le 20.45 in Italia, diretta su SportItalia). Mancini schiererà Julio Cesar; Ze Maria, Materazzi, Mihajlovic, Favalli; Karagounis, Pizarro, Stankovic, Solari; Martins, Momente. Seguiranno mercoledì l’amichevole a Londra contro il Crystal Palace che compie cent’anni, venerdì quella a Norwich e domenica a Portsmouth. Chi aveva minacciato di passare alle vie legali, torna a sorridere e stacca biglietti: 12.500 quelli già venduti a Portsmouth, 14mila a Norwich.
E per chi è rimasto a Brunico la società allestirà due amichevoli. Rispetto a quanto ipotizzato sabato, non il Maiorca dell’ex Cuper stasera in Austria, di certo con il Treviso venerdì a Riscone.
E in attesa di sapere se l’Inter riuscirà a chiudere per Samuel del Real Madrid, ieri da Pechino, intervistato dalla Bbc, Luis Figo, autore del rigore che ha permesso agli spagnoli di battere per 3-2 il Guoan, ha detto di voler restare a Madrid: «La mia intenzione è di rimanere al Real, anche se non si sa mai cosa può riservare il futuro». Niente Liverpool né Inter: «Credo di non essere la prima scelta di Luxemburgo e neppure la seconda. La situazione è complicata: so che difficilmente giocherò, però continuo a lavorare duro per il bene del Real provare a scendere in campo il più possibile. Finchè vestirò questa maglia, la penserò sempre in questa maniera. Tutto dipende non da me, ma dal club e anche se non so leggere il futuro, dico che preferirei rimanere in questa squadra. Poi decidano loro».