L’Inter trova Castaignos il goleador mammone

6 JULIO CESAR Zero tiri in porta del Siena. Il tanto basta.
6 NAGATOMO Mette forza e volontà nelle corse d’attacco: rispetto a Maicon sembra una formica operosa.
6,5 RANOCCHIA Evita di farsi pescare nelle solite ingenuità.
6 SAMUEL Svirgola un tiro da gol. Ma non sbaglia nel mestiere suo che è quello del difensore.
6,5 ZANETTI Difensivamente attento e perfetto. Continua ad attivare la vena da crocerossino.
5,5 ALVAREZ Non fa tanto, ma quel poco è incoraggiante. Però con quel fisico e con quel piede può incidere di più. Per questo gioca un solo tempo. Dal 1’ st OBI 6. Classe operaia: non ti nega un minimo garantito. Ma è solo un routinier.
5,5 STANKOVIC Sparacchia tiri, gioca a tutto campo ma spesso è impalpabile.
6 THIAGO MOTTA Il contributo alla manovra è da pensionabile. Però quando si sveglia ritrova guizzi e qualche illuminazione. Mette un brivido tirando l’unica punizione decente dell’Inter.
5 CAMBIASSO Davanti alla difesa rende meglio. Qui c’era Mota ad occupare la zona. Non ha più il fisico per reggere a certi ritmi ed anzi imporre il proprio. Dal 36’ st MILITO sv.
5 ZARATE Pronti via e perde 5 palloni su 5. Poi prova a far gol. Ma gli riesce tutto male. Gioca per tener la palla e non per la squadra. Dal 1’ st CASTAIGNOS 7. Fa quasi nulla, poi segna un gol al babbà. E vale il voto.
5,5 PAZZINI Mette il pilota automatico quando gli arrivano i palloni che preferisce. Ma ne arrivano pochi e difficili. Ci prova di testa, non ci prende mai.
6 All. Ranieri Ci prende con i cambi e vince la partita, ma la squadra talvolta scoraggia.
Arbitro: De Marco 6. Non è totalmente credibile nel metro delle ammonizioni. Ma non combina guai.