«L’interesse è reciproco»

Come la sua quasi coetanea Feng, Chang Meng è un ragazzo sveglio dall’inglese fluente e la giornata infarcita di impegni: questi giovani amano lavorare tanto e appena possono, macchina fotografica alla mano, viaggiano nel nostro Paese sfruttando al meglio l’opportunità di questo periodo di formazione e lavoro. «Milano e l’Italia sono così diverse dal mio Paese che non c’è da stupirsi se siamo reciprocamente attratti gli uni dagli altri: entrambi abbiamo qualcosa da imparare. Personalmente, apprezzo il vostro stile di vita che coniuga le capacità lavorative al divertimento. In Cina stiamo diventando un po’ troppo ossessionati dal lavoro, mentre è importante lasciare spazio alla creatività. Inoltre, come ha detto anche Feng, per noi è interessante apprendere le dinamiche del lavoro di gruppo per la realizzazione di un progetto di design».