L’intervento In Lombardia la finanza di progetto diventa politica del fare

Sono 426 le iniziative, per un valore di oltre 13 miliardi di euro, secondo i dati dell'Osservatorio regionale sulla finanza di progetto di Finlombarda; un apporto di capitale privato per le tre autostrade (BreBeMI, Pedemontana e TEEM), che sarà pari all'85% del valore complessivo delle opere da realizzare; una partecipazione di capitale privato nell'edilizia sanitaria pari al 35% del mercato nazionale. Bastano questi pochi numeri per dimostrare come la Lombardia abbia bisogno di strumenti finanziari evoluti, ma anche e soprattutto di uomini e donne capaci di realizzare quel percorso di ammodernamento infrastrutturale, edilizia sanitaria e conservazione del patrimonio immobiliare e culturale previsto dal Piano Regionale di Sviluppo per la nona legislatura.
Due esempi di questi giorni, come il trasloco dell'ufficio del governatore, Roberto Formigoni, a Palazzo Lombardia, che ha segnato l'inizio della piena operatività della nuova sede della Regione, e il progetto definitivo della Tangenziale Est Esterna di Milano (TEEM), presentato ieri, mostrano il project financing in tutta la sua importanza e, per così dire, in tutta la sua versatilità.
Perché la finanza di progetto non è solo per le grandi opere.
Gli spazi pubblici e commerciali della piazza coperta di Palazzo Lombardia saranno realizzati con la finanza di progetto (per un valore di circa 5 milioni di euro), così come la TEEM, il cui costo sarà di 1,6 miliardi di euro. E i vantaggi per la collettività saranno concreti: la TEEM, ad esempio, consentirà di risparmiare 8 milioni di ore di viaggio/anno, per un valore economico del tempo pari a 136 milioni/anno, e di ridurre la spesa energetica di quasi 20 milioni/anno.
Oltre che di nuovi strumenti finanziari, la Lombardia ha bisogno anche di persone capaci di dare concreta attuazione al progetto di ammodernamento infrastrutturale della nostra regione. Infrastrutture Lombarde SpA e Concessioni Autostradali Lombarde SpA hanno dunque sviluppato un modello di lavoro che ha fatto «scuola» anche in altre realtà istituzionali; un modello basato sull'ascolto e il coinvolgimento di tutte le parti interessate, sulla meticolosa pianificazione di tutte le fasi progettuali e realizzative, sul monitoraggio quasi «ossessivo» di tutte le attività e sull'utilizzo di contrattualistiche innovative, prima fra tutte, appunto, il project financing.
I risultati di tale modello sono sotto gli occhi di tutti coloro che hanno occhi per vedere: 4 ospedali realizzati in 3 anni, contro una media nazionale di 10 anni e 8 mesi; così come il grattacielo più alto d'Italia, solo per citare le opere più eclatanti.
In questi anni, ma ancor di più in quelli a venire, se si pensa all'appuntamento dell'Expo, la Lombardia diventerà un crocevia mondiale di incontri, relazioni, scambi. Prepararsi per quell'appuntamento con la consapevolezza di sovrintendere con un'efficienza ingegneristica paragonabile alle più importanti realtà nazionali e internazionali del settore, garantendo, al contempo, l'attrattività degli investimenti, è il miglior servizio che si possa fare per i lombardi e per tutto il paese.
*Direttore Generale
Infrastrutture Lombarde S.p.A.
Amministratore Delegato C.A.L. S.p.A.