L’intervento Il Pdl? Svolta animalista promossa a pieni voti

In due anni di governo di centro destra le iniziative assunte a favore degli animali sono state numerose. Il ministero per il Turismo dell’onorevole Brambilla ha istituito il «Comitato per la creazione di un’Italia animal friendly», con l’obiettivo di migliorare l’immagine internazionale dell’Italia su questo fronte e conseguentemente migliorarne l’appeal turistico. Il gruppo di lavoro si propone di favorire nel nostro Paese la diffusione di una nuova cultura di tutela e rispetto degli animali e dei loro diritti, nonché di agevolare la vita dei cittadini che desiderano viaggiare in compagnia del proprio amico a 4 zampe.
«La Coscienza degli Animali» nasce dalla volontà della stessa Brambilla e Umberto Veronesi, al fine di dare voce a chi voce non ha e di contribuire alla creazione in Italia di una nuova cultura di amore e tutela degli animali e di rispetto dei loro diritti.
Altro importante impegno assunto dal ministro Brambilla, l’invito ai sindaci dei Comuni costieri di destinare spiagge con libero accesso a nostri amici d’affezione, anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono. Le scelte del ministro si sono sempre dimostrate coerenti con il suo «life style» anche a prezzo di impopolarità, come le affermazioni di disappunto verso quelle manifestazioni che sotto l’egida storico-culturale utilizzano e sfruttano gli animali, incluso il palio di Siena.
Il ministero della Salute con il sottosegretario Martini ha di recente istituito una «task force» per l’intervento immediato nei casi di maltrattamento, ha assunto posizioni intransigenti contro i prefetti che avevano disposto la soppressione dei cani randagi responsabili delle più recenti aggressioni; ha contrastato la disposizione delle Ferrovie delle Stato che vietava l’accesso dei cani sulle vetture; ha emanato la nuova ordinanza sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. Anche se a nostro avviso andrebbe ripristinata la black list.
Inoltre, il governatore del Lazio Polverini ha dato seguito all’impegno assunto in campagna elettorale con il Partito Animalista Europeo, movimento politico autonomo ed indipendente, nel promulgare una nuova legge sulla tutela e il benessere degli animali che superi quella ormai inadeguata del 1997. E ancora, l’onorevole Gianni Mancuso, medico veterinario e presidente Enpav impegnato sempre in prima persona, gli onorevoli Margherita Boniver, Basilio Catanoso, Barbara Mannucci, Fiorella Ceccacci Rubino, Gabriella Giammanco, Manuela Repetti, tutti PdL e tutti molto attivi. Da segnalare anche il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord) che ha denunciato un suo concittadino per avere lasciato morire di fame e di sete il proprio cane.
Di contro, è deludente e sorprendente il governatore della Puglia Vendola (Sinistra Ecologia Libertà). Alla richiesta di intervenire presso il sindaco di Trepuzzi Cosimo Valzano (PD) che non aveva preso posizione contro gli autori, da lui conosciuti, dell’efferata uccisione di un cucciolo di cane randagio bruciato vivo, ha risposto semplicemente che l’argomento è di competenza della magistratura. Alla faccia della sensibilità di sinistra! È giunto il momento di sfatare questo ormai improprio luogo comune.
*Presidente nazionale Partito Animalista Europeo