L’INTERVISTA ANGELA GHEORGHIU

Il soprano Angela Gheorghiu è vulcanica e pugnace: una leonessa del palcoscenico. Bellezza, voce e vicende personali - è la moglie del tenore Roberto Alagna, altro temperamentino - ne fanno un personaggio: una diva. La Gheorghiu canta stasera al Colosseo con Andrea Bocelli in un concerto a favore dei terremotati dell’Abruzzo, in diretta televisiva e radiofonica su Rai Uno e Radio Uno. In agosto, la Gheorghiu sarà poi la stella del Tuscan Festival, a Cortona.
Lei, romena, canta per la causa abruzzese.
«So che cosa vuol dire il terremoto. La Romania trema spesso, ho assistito a tante tragedie».
Che cosa dice ai puristi che non approvano il Bocelli lirico?
«Che sbagliano. Il nostro concerto a Petra in memoria di Pavarotti fu meraviglioso».
Canta con Sting, con Bocelli, fu ospite del Michael Jackson Friends. Lei non ha problemi a «contaminarsi».
«E perché mai? Sting vuole comporre qualcosa per me. E io non vedo l’ora. Con Bocelli vorrei fare anche un programma non operistico».
Si lavora diversamente con i colleghi del pop rispetto a quelli della lirica?
«No, vi sono solo differenze vocali e acustiche, nel senso che per l’opera non si usa il microfono. Se salta l'elettricità io saprei proseguire, i Rolling Stones sparirebbero».
Ha detto che il pop prende il corpo e l’opera l'anima. Cioè?
«Il pop lo posso ballare, il melodramma no. Nella musica leggera vi sono ritmi così coinvolgenti che non riesco a star ferma».
Balla con suo marito?
«Poco».
Insieme, cantate sempre meno.
«Faremo Carmen al Met, in dicembre».
E poi?
«E poi faremo l’amore come tutte le coppie».
Eppure c’era chi parlava di coppia scoppiata?
«Non è qualche scatto di gelosia a mettere a repentaglio un rapporto. Mio marito si arrabbia se non canto con lui. Ma se non mi va di fare un’opera, per esempio Trovatore, non mi metto a studiarla solo perché lui vorrebbe avermi al suo fianco in palcoscenico».
Al Tuscan Festival ci sarà Anthony Hopkins nella veste di compositore. Lo conosceva in questa versione?
«Siamo amici, è venuto a miei spettacoli. Ma non ho mai sentito la sua musica, sono curiosa».
Anche i reali d’Inghilterra la seguono assiduamente.
«Soprattutto il principe Carlo, ha studiato violoncello. Spesso mi coinvolge in concerti ufficiali e privati».
Il suo matrimonio è stato celebrato a New York da Rudolph Giuliani. Vi siete più rivisti?
«Sempre quando canto al Met: è un cultore dell’opera».
Cosa ricorda della Romania di Ceausescu?
«I negozi vuoti. Le levatacce alle due del mattino per mettersi in coda per 200 grammi di zucchero».
Qual è il suo rapporto con Anna Netrebko, l’altra star che viene dall’Est?
«Viene spesso ai miei spettacoli. Mi ha sempre detto che vorrebbe somigliarmi. Capita che ci si mandi sms, lo stesso vale per altre grandi cantanti, la Dessay o Fleming».