L’INTERVISTA BRUNO PIZZUL

Bruno Pizzul, lei è appassionato di vino...
«Sì, da solo non lo bevo mai, ma quando sono con amici mi piace molto, perché facilita lo stare insieme. Non bisogna esagerare, ma in dosi moderate favorisce la conversazione, aiuta a rapportarsi con gli altri, soprattutto in una società come la nostra, in cui le persone hanno la tendenza a isolarsi. Come si dice: il vino apre i cuori e scioglie le lingue».
Si può dire che contribuisce al successo nella vita di una persona?
«Non esattamente, ma senza dubbio il lavoro oggi presuppone la capacità di avere relazioni e contatti, e in questo senso saper brindare in compagnia può aiutare ad affermarsi. E il vino contribuisce alla qualità della vita, genera un senso di soddisfazione. Ed è anche uno stimolo intellettuale».
In che senso?
«Va apprezzato al di là del piacere immediato. Io mi ci approccio sempre con grande curiosità. Non è un prodotto qualunque. Un semplice bicchiere di vino ci consente di scoprire valori e tradizioni legati alla terra di cui troppo spesso tendiamo a dimenticarci».