L’INTERVISTA CRISTIANO DI PIETRO

«Ehh, io ho già capito dove volete andare a parere...». Dove vogliamo andare a parare è sulla questione appalti post-terremoto in Molise, non avendo mai finora Cristiano Di Pietro, primogenito del leader Idv Antonio, avuto modo di confermare o smentire un’indiscrezione uscita su un solitamente informatissimo giornale locale, La Voce della Campania. Lo chiamiamo al cellulare mentre Di Pietro jr, consigliere provinciale a Campobasso, è impegnato in una campagna per l’abolizione delle Province. «Sul mio sito ilfare.org troverà tutte le spiegazioni e video su questa lotta ai costi della politica».
Le volevo però chiedere anche di un’altra questione. Si parla di un’inchiesta della Procura di Napoli che toccherebbe anche lei...
«Guardi, so soltanto dirle che ho saputo anche io di queste chiacchiere e man mano che escono non posso far altro che procedere per querelare per diffamazione chi le mette in giro».
Ma le risulta qualcosa?
«A me non risulta niente, no assolutamente».
Hanno scritto che lei sarebbe stato intercettato.
«Sì lo so e chi lo ha scritto, chi mi ha diffamato, è stato querelato. Lo ripeto: a me non risulta niente, l’ho letto dai giornali, ma non sono mai stato messo al corrente di queste cose».
Querele già partite?
«Ho dato mandato al mio legale poi non so se ha già presentato la querela, posso dirle che ho dato mandato».
Ma lei conosce Mauro Mautone, l’ex provveditore delle opere pubbliche in Campania e Molise?
«Non ho altro da dirle oltre a quello che le ho appena detto».
Ci dica almeno se lo conosce.
«Io la ringrazio, è stato gentilissimo per la telefonata. E per le altre cose sulle Province troverà tutto sul mio sito».
Grazie. Ma sull’altra questione non ha altro da dire?
«Guardi io più che dire a lei e al suo giornale, perché... insomma... ho già capito dove andate a parare, che ho chiesto ai miei legali di procedere per querela per diffamazione, perché si mina a screditare la mia persona...».
C’è qualcuno che vuole screditarla?
«La ringrazio eh! Non mi faccia dire cose che non voglio dire... che non posso dire, che non è giusto che dica perché c’è il mio avvocato che sta seguendo questa cosa».
Allora possiamo parlare col suo avvocato?
«È mio padre, se riesce a parlare col mio avvocato...».
Scusi, il suo avvocato è Antonio Di Pietro?
«Non so chi se ne sta occupando dell’ufficio legale...».
Cioè è l’ufficio legale dell’Idv che sta seguendo la sua difesa?
«No, see... figuriamoci, io ho il mio avvocato e me lo pago io con i miei soldi, non lo paga l’Italia dei valori non si preoccupi... La ringrazio. Arrivederci».