L’INTERVISTA EDOARDO CROCI*

Assessore ci fa il bilancio Ecopass?
«I risultati sono positivi sia per il traffico che per l’ambiente. Al di la dei benefici riscontrabili con le rilevazioni di telecamere e centraline Ecopass sta contribuendo a modificare i comportamenti individuali per offrire una qualità migliore della vita e dell’ambiente».
In futuro si estenderà la zona Ecopass?
«Nel 2009 verrà effetuata una consultazione cittadina. Tra le ipotesi di sviluppo Ecopass c’è anche quella dell’allargamento alla cerchia filoviaria della 90/91».
Lei che mezzo usa per muoversi a Milano?
«Mi muovo in prevalenza con i mezzi pubblici o a piedi. Comunque per arrivare e girare in centro non serve l’auto».
Quali altri provvedimenti si dovrebbero adottare per ridurre l’inquinamento? Le targhe alterne?
«È stato dimostrato che le targhe alterne non sono un provvedimento efficace. Ecopass è una misura che fa parte di una strategia complessiva di azioni a favore della mobilità sostenibile e dell’ambiente. Abbiamo puntato sul potenziamento del trasporto pubblico con 1300 corse in più al giorno; il bus by night per i giovani e il prolungamento dell’orario notturno della metropolitana il sabato. L’ultimo servizo di mobilità alternativa all’auto offerto è il bikesharing che conta già più di 2000 abbonati. Abbiamo avviato i lavori per la nuova metro 5 ed entro il 2009 partiranno anche quelli per la m4 con l’obiettivo di raddoppiare la rete entro il 2015».
Crede che a Milano si respiri un’aria buona?
«Anche se quest’anno abbiamo fatto importanti progressi Milano rimane fuori dai limiti della Cee. Dobbiamo fare ancora molta strada sia per quanto riguarda la riduzione del traffico che per l’incentivazione dell’efficienza energetica negli edifici. Abbiamo già intrapreso alcune azioni importanti come lo sviluppo del teleriscaldamento e la promozione di incentivi per la sostituzione delle caldaie più obsolete. Siamo sulla strada giusta, bisogna proseguire in questa direzione».
*Assessore ai trasporti e alla mobilità