L’INTERVISTA GIANFRANCO TIEZZI

(...) di pazienza ma ci siamo quasi. È un lavoro capillare che vuole rivalorizzare i mercati dividendoli in tre categorie di attrattività commerciale su canoni stabiliti con la categoria. I mercati funzionano perché hanno obiettivi specifici. Devono svolgere attività di socializzazione del quartiere, diminuire l’utilizzo dei mezzi privati, essere un servizio di prossimità per gli anziani e un elemento di attrattiva turistica»
Attrattiva turistica in che senso?
«Nel senso che pensiamo a mercati speciali che possano servire come cartolina per Genova. Stiamo lavorando sulla chiusura totale al traffico di piazza Fontane Marose spostando il passaggio dei mezzi pubblici sull’asse di Piccapietra: in questo modo riusciremo a realizzare un salotto per la città in cui ospitare un grande mercato»
Le difficoltà che stanno vivendo gli ambulanti, però, nascono anche da errori delle amministrazioni.
«Cerchiamo di rimettere a posto le cose. Oggi la crisi c’è per i mercati come per piccola e media impresa. Per i negozi. Vogliamo aiutare chi opera nel settore a sapersi vendere, a spiegare che la gente sceglie articoli della stessa qualità nei grandi magazzini perché spesso manca un marchio che contraddistingua la piazza. Faremo campagne di comunicazione»
Tra le richieste c’è lo sconto per i clienti nelle blu Area.
«Quello è un boomerang. Se mettessimo nelle vicinanze dei mercati i posteggi a 0,50 euro tutti verrebbero a posteggiare lì e il vero cliente non troverebbe posto»
C’è dissenso per il canone da pagare al Comune.
«I pagamenti per le concessioni d’ora in poi terranno conto di 40 settimane su 52 per venire incontro ad eventuali impossibilità del titolare. Se l’esercente deciderà, o riuscirà, a lavorare anche le restanti settimane, pagherà il resto. Stiamo studiando una soluzione per dotare la vigilanza di badge»
La caccia agli abusivi?
«È aperta. Abbiamo disposto che dal 1 gennaio 2010 le funzioni mercatali passino ai distretti territoriali che potranno così svolgere compiti che non siano solo di controllo. Inoltre, dal 2 maggio, è scattato il nucleo anti abusivi, lo stiamo collaudando su cinque mercati»
Vedremo cambiamenti nelle sedi dei mercati rionali?
«Abbiamo 24 mercati, ogni giorno lavorano tra 400 e 450 banchetti in città. Si sta discutendo su Quinto, Sestri, Di Negro e via Emilia. Abbiamo anche deciso che dove si sperimenteranno nuovi mercati questo avverrà senza costi»