L’INTERVISTA LUCIANO CIOCCHETTI

Roma, centro del mondo dello sport: ora anche sede della Finale della Champions League. Un grande risultato, un’opportunità eccezionale per dimostrare al mondo la grandezza di Roma, l’accoglienza dei romani e la loro immensa disponibilità. La Capitale cresce ogni giorno e merita un’amministrazione forte, capace e concreta, per garantire e garantirsi sempre il massimo. La finale di Champions e gli imminenti Mondiali di Nuoto 2009, sono grosse opportunità che Istituzioni e cittadini devono cogliere. Questo il parere di Luciano Ciocchetti candidato dell’Udc alle prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno.
Formula 1 a Roma, idea suggestiva ma complessa. Qual è la sua posizione?
«Decisamente favorevole. Sono al corrente delle polemiche di fattibilità di un doppio Gran Premio in Italia. Situazione che comunque spetta alla Fia risolvere. Credo che la zona dell’Eur sia il punto ideale per ospitare la manifestazione sportiva della Formula 1. Chiedo però interventi speciali in termini di viabilità, vivibilità e riqualificazione dell’Eur e dei i quartieri limitrofi, da effettuare senza però gravare troppo sul bilancio Comunale».
Qual è la ricetta per rilanciare il turismo romano?
«Rilanciare il turismo romano significa intervenire su strade e servizi anche riqualificando le aree storiche già esistenti come quella dell’Appia e di Ostia antica. Si deve pensare di incrementare il turismo della Capitale, valorizzando i centri archeologici naturali, spesso dimenticati. Costruire un parco a tema sulla storicità di Roma, può essere una buona idea ma di certo non basta. E’ noto che le infrastrutture di viabilità del quadrante sud di Roma sono rimaste quelle costruite nel ventennio e che oggi quella zona subisce l’eccessiva popolosità e la speculazione selvaggia».
Non potrebbero esserci disservizi e problemi per la città?
«Sicuramente c’è bisogno di un piano che preveda la riduzione dei disagi che inevitabilmente Roma subirebbe. Ad esempio, nei giorni di prova e in quelli di gara si deve ragionare su percorsi alternativi che rendano vivibile la zona senza creare disagi».
Come candidato alle europee in che modo, in ambito Turismo, si potrà intervenire a Strasburgo per migliorare la situazione Italiana?
«Bisogna favorire una politica chi miri al miglioramento dei trasporti e che ci renda competitivi in Europa. Fondamentale sarà garantire collegamenti efficienti anche al livello di trasporto e traffico merci».
Quali i temi base su cui pensa di costruire il suo impegno in Europa?
«Ho deciso, per rendere più chiari a tutti i miei principali obiettivi di fissare alcune linee guida: rispetto della vita, rispetto della dignità della persona umana, dell’iniziativa economica, dell’istruzione e della libertà personale. Queste, credo, siano le giuste basi per iniziare un lungo e proficuo lavoro in Europa».