L’INTERVISTA MARCO CAPPATO

Marco Cappato, eurodeputato radicale, se lei si trovasse nelle condizioni di Eluana, vorrebbe che le cure le venissero sospese?
«Non vorrei che fosse proseguito un accanimento senza alcuna possibilità di recupero».
Per Eluana il Pdl parla di corsa contro il tempo. Davvero non le viene il dubbio che lasciarla morire sia un errore?
«La corsa contro il tempo dura da 17 anni. Il governo vuole consegnare il corpo di Eluana al Vaticano affinché se ne possa abusare per altri 17».
Il Paese è spaccato...
«No, l’opinione pubblica è da molto tempo con i Radicali, con Welby, con Englaro, cattolici inclusi».
Ora ci dirà che c’è una maggioranza per l’eutanasia.
«Infatti è così. Ora però i media di regime sono scatenati: falsi scoop, suore che hanno visto Eluana sorridere o parlare; “pentiti” che confessano terribili confidenze di Beppino. Uno spettacolo osceno che forse riuscirà ad avere effetto».
Quindi Napolitano ha fatto bene a intervenire, persino in anticipo sul decreto del governo?
«Se l’avesse fatto dopo lo avrebbero accusato di non averli avvisati».
Intanto in parlamento arriverà una legge che dice le stesse cose del decreto.
«È il tentativo di ufficializzare una violenza anticostituzionale, sfruttando il caso Englaro per cancellare il diritto di ciascuno a rifiutare le terapie».
Le piace almeno la legge sul testamento biologico?
«Serve se crea uno strumento vincolante che includa nutrizione e idratazione artificiale. Altrimenti diventa una legge contro il testamento biologico».
Va aggiornato ogni tre anni?
«Ognuno se lo aggiorna se, come e quando vuole. L’altra legge che serve è quella per legalizzare l’eutanasia, perché alcune persone torturate dalla malattia non dipendono da terapie vitali».
Beppino Englaro fa appello a Berlusconi e Napolitano: venite a trovare Eluana.
«Ha una forza immensa a resistere a questo linciaggio e a insistere ad avere fiducia nelle istituzioni».
L’Udc è d’accordo con il premier: questo cambia i rapporti nell’opposizione?
«L’unica opposizione che conosco, a questo regime più che a questo governo, è quella di noi Radicali».
Paola Binetti è per la vita, ed è vostra alleata nel Pd...
«Binetti non è per la vita - se non per quella imposta come una tortura - e non è nostra alleata».