L’INTERVISTA MIRIAM LEONE

La prima sera era ultima, l’ultima sera prima. Miriam Leone, 23 anni, è diventata miss Italia così. Eliminata, ripescata, reginetta, come Cenerentola. La prima con i capelli rossi.
Da ultima a prima: qual è la morale della favola, signorina Miss Italia?
«Credere sempre in se stessi. Più bello arrivare davanti quando parti dal fondo».
...ma non era meglio arrivare ultimi e sentirsi belli dentro?
«A Miss Italia a dire la verità eravamo tutte belle. Soprattutto dentro...».
So che ha fatto un calendario per il 2009...
«L’ha visto?».
Direi, divorato...
«E come le sembra?».
Bello, bianco e nero, elegante.
«Peccato solo non sia in vendita. È scaricabile da internet, tutto gratis».
Perché le spiace?
«Be’, no. Ma mi sarebbe piaciuto appenderne uno in camera mia».
...vedrà: lo faranno in tanti
«Dice? Bello però essere sfogliata».
Il mese preferito?
«Tutti. Lo hanno realizzato quattro fotografi giovani giovani. Ognuno di loro ha tirato fuori una parte diversa da me».
Dove va all’ultimo dell’anno?
«Rimini, piazzale Fellini, con Carlo Conti per la diretta di Capodanno su Rai Uno».
Dove vinse l’anno scorso Miss Prima...
«Finisco dove ho cominciato».
E dove anni fa vinse anche l’attuale ministro Mara Carfagna
«Vede? Belle fuori, belle dentro».
Il suo ultimo pensiero dell’anno.
«Miriam, non pensare di essere arrivata».
Gli ultimi sms del 2009?
«A mamma Gabriella e a Patrizia Mirigliana. Senza di loro non vivrei questo sogno».
...e l’ultimo bacio?
«Rinviato al 2009. Sempre se trovo un fidanzato. In amore sono ancora in coda...».