L’INTERVISTA SAURO GAZZOLI

La lobby pro-Gronda di ponente si rafforza, con l’ingresso della Federazione ligure dei manager nella concentrazione di istituti, enti e organismi associativi che promuovono la costruzione dell’infrastruttura. È diventata ufficiale, infatti, l’adesione di Federmanager Liguria a «Gronda di Genova», di cui si era fatto ispiratore e sostenitore il presidente della Camera di commercio, Paolo Odone. A poco meno di un mese dal termine del dibattito pubblico, dunque, continua a crescere l'adesione delle forze economiche e produttive della città a favore della realizzazione del progetto. Federmanager Liguria entra a far parte del Gruppo «Gronda di Genova» in rappresentanza di 2500 dirigenti e oltre 71mila imprese operanti in tutti i settori dell'industria, privata e a partecipazione statale, nonché nelle attività ausiliarie e complementari, a livello provinciale. «Abbiamo aderito con entusiasmo all'iniziativa lanciata dalla Camera di Commercio - dichiara Sauro Gazzoli, presidente di Federmanager Asdai Liguria - per unirci al coro di chi vuole sostituire le parole ai fatti. Come rappresentanti dei manager delle aziende produttrici di beni e servizi crediamo di poter fornire un contributo di competenze specifiche. Riteniamo, comunque, che la Gronda, con la sua capacità di decongestionamento dei flussi di traffico sul nodo autostradale genovese e ligure - aggiunge Gazzoli - consentirà un aumento della produttività e un miglioramento dell'efficienza e del livello di servizio delle aziende e delle imprese».
Secondo Federmanager, inoltre, una corretta ed efficiente circolazione delle merci è alla base di ogni business. La Gronda potrà quindi contribuire decisamente al miglioramento della viabilità sul territorio e questo non potrà che avere ricadute positive per le numerosissime aziende produttrici di beni e servizi che operano su quello stesso territorio, in termini di aumento della produttività e di miglioramento dell'efficienza e del livello di servizio». Se ne compiace Odone, secondo cui «la scelta di Federmanager Liguria di aderire alla nostra campagna testimonia nuovamente la coesione delle forze economiche e produttive della città nel ritenere la Gronda un'infrastruttura centrale per il rilancio dell'economia del nostro territorio». Con l'ingresso di Federmanager Liguria il gruppo di associazioni di categoria che hanno aderito all'iniziativa Gronda di Genova risulta formato da Alce, Ascom Confcommercio, Assagenti, Assedil, Assospedizionieri, Coldiretti, Confartigianato, Confesercenti, Confindustria, Confitarma, Cna, Lega cooperative, Manageritalia Genova e, dai giorni scorsi, anche Federmanager Liguria.