L’INTERVISTA SERENA AUTIERI

Serena Autieri, sembra che lo stress faccia bene. Cosa ne pensa?
«Non sono d'accordo, anzi credo sia una delle cose peggiori che ci è capitata negli ultimi 50 anni».
Perché?
«Perché ci fa perdere il contatto con le cose importanti della vita: i valori, le origini, le tradizioni, le emozioni per le cose semplici. Lo stress impedisce alle persone di esprimersi».
Quindi lei non è stressata?
«Al contrario, io convivo con lo stress, perché il mio lavoro è stressante, ma cerco di affrontarlo e sconfiggerlo».
Come?
«Con la musica, che mi dà la possibilità di vivere lontano da tutto. La musica per me è un rifugio: non per nascondermi o evitare i problemi, ma perché mi dà forza per affrontarli».
E come fa con i suoi impegni di attrice?
«Sto rifiutando diversi ruoli, sia in tv, che in teatro, che al cinema, perché non li trovo giusti per il mio percorso di attrice. Dunque aspetto e mi prendo i miei tempi con il jazz».
Perché proprio il jazz?
«Perché per me è libertà, e non solo di espressione vocale. Da due anni sto facendo concerti in tutta Italia, che mi stanno portando a un progetto concreto».
Lei è fortunata...
«Sì, e devo soprattutto ringraziare i miei genitori, che mi hanno permesso di dedicarmi a tutte le arti. Anzi, vorrei proprio invitare chi soffre di stress a ritagliarsi uno spazio per l'arte».