L’INTERVISTA TEO TEOCOLI

Teo Teocoli, dopo 8 anni sta per cambiare la panchina del Milan...
«Da quello che leggo sembra che Carletto andrà in Inghilterra: mi dispiace molto perché era il migliore in circolazione».
E Leonardo?
«Non per sminuire tutti gli altri, ma mi sembra il più adatto: ha già dimostrato la sua bravura come osservatore e talent scout. È sveglio e preparato e ha un ottimo rapporto con i giocatori, soprattutto con la colonia brasiliana. Ripeto, ci vuole qualcuno come lui. Non vedo altri all’altezza. Resta solamente l’incognita del debutto come allenatore...».
Si era parlato anche di Van Basten
«No, Van Basten non mi ha mai convinto fino in fondo. Mi è sembrato un sergente di ferro, non è quello che serve a questo Milan».
Oggi sarà l’ultima di Maldini davanti al suo pubblico...
«E io sarò lì a celebrare uno dei più grandi di tutti i tempi: di lui non si può dire niente di male, sempre al top, ha sempre gestito ogni situazione con un’educazione e un’intelligenza senza pari. Per me sarà un addio doloroso come quello di Gianni Rivera».
La classifica degli ultimi cinque anni recita Inter 470 punti, Milan 410...
«Sono tanti, anche se Calciopoli ha pesato molto».
Cosa serve a questo Milan?
«Non una rosa più ampia, ma più qualificata: mi immagino una difesa “spartana”, con uomini forti fisicamente e un po’ più alti per evitare i gol sui calci piazzati. Il centrocampo è a posto, in attacco aspettiamo Borriello e speriamo arrivi Adebayor».
Una pazzia estiva?
«Punto tutto su Torres...».