L’INTERVISTA UGO CAPPELLACCI

Roma «Sono soddisfatto», dice il governatore Ugo Cappellacci all’uscita di Palazzo Grazioli.
Soddisfatto e rimborsato?
«In un certo senso è proprio così, anche se il danno in buona parte resta. Ma il presidente Berlusconi mi ha dato garanzie su alcuni problemi che si erano aperti dopo la scelta di trasferire il G8 all’Aquila. Noi sardi siamo solidali con gli abruzzesi colpiti dal terremoto e siamo felici e orgogliosi di sacrificarci per loro. Però serviva un chiarimento, servivano dei paletti».
Li avete messi?
«Sì. Il premier mi ha assicurato che le opere previste non resteranno a metà: i lavori procederanno con lo stesso ritmo, a tre turni, per non compromettere la stagione turistica. Sarebbe assurdo non completare gli investimenti. Poi abbiamo avuto certezze su altre infrastrutture, come la Olbia-Sassari e l’apertura di una tavolo fisso con il governo: la settimana prossima vedrò Gianni Letta. Infine, sul futuro: La Maddalena, dopo anni di servitù militari diventerà la sede per i vertici internazionali. A settembre forse ospiterà il G8 sull’ambiente».
La gente dell’isola però non è contenta...
«E hanno ragione. Pensi solo al danno della mancata visibilità internazionale. O agli albergatori che non hanno potuto accettare prenotazioni. Potevano avvisarci prima, ma i sardi hanno cuore...».