L’intimidazione «Il Fatto» avverte: querele a chi critica Travaglio & C

Sono scesi in piazza in pompa magna per difendere la libertà di stampa, cioè di cronaca e di critica. A patto che la critica non sia diretta contro di loro. Proprio così: quei maestri di democrazia del «Fatto» sono pronti a «difendere in sede civile e penale l’onorabilità della testata che in questi mesi ha assunto una posizione estremamente rilevante in termini di diffusione e di autorevolezza». In sintesi: quanti, come «Il Giornale», criticano la campagna d’odio fomentata da Travaglio & C rischiano di finire in tribunale. Ad annunciarlo è il presidente del Cda del «Fatto», Giorgio Poidomani, indignato per «le deliranti affermazioni e prese di posizione di esponenti politici, trasmissioni tv e testate giornalistiche» contro il travagliato quotidiano.