L’inutile balletto di riforme della scuola

Il ministro della Pubblica istruzione Fioroni ha dichiarato che si dovrebbero ripristinare gli esami di riparazione, perché s’è accorto (solo ora?) che oltre il 41% degli studenti delle superiori affronta da «indebitato» l’anno successivo e che solo uno su quattro si impegna a recuperare. Con le nuove normative si rischia quindi una valanga di non ammessi all’esame di maturità e il ministro corre ai ripari. Plaudire dunque al ritorno della serietà nella scuola? Per niente! Continua il grottesco balletto che negli ultimi tredici anni ha sprofondato l’istruzione italiana a livelli mai visti di ignoranza e pressappochismo. Chi riuscirà mai a capire che il successo della scuola e di chi la frequenta non può derivare da continue modificazioni strutturali ma solo da un radicale cambiamento del clima culturale e da un’efficace selezione delle risorse umane? A quando un ministro della Pubblica istruzione che sia innanzi tutto un eccellente professore della scuola secondaria?