L’inutile carta sul tavolo di Caserta

Al conclave casertano del governo e del centrosinistra Tommaso Padoa-Schioppa parlerà non tanto di conti pubblici, di pensioni, di liberalizzazioni, ma della riforma della Legge finanziaria. Tema che si prospetta del tutto irrilevante, anche perché nessuno, in Parlamento, ha intenzione di modificare i meccanismi della Finanziaria e della sessione di bilancio. Dopo l’ultima dei vari voti di fiducia sul maxiemendamento che ha sostituito la Finanziaria 2007, dal Quirinale è giunto un severo richiamo: la Finanziaria va cambiata. Così Padoa-Schioppa si è messo al lavoro per produrre alcune proposte. Il ministro dell’Economia presenterà a Caserta anche una relazione centrata sul tema «Dalla ripresa alla crescita». Peccato che, a causa della stretta fiscale imposta dalla Finanziaria, il Pil 2007 crescerà di almeno uno 0,2-0,3% in meno del tendenziale.