L’investitura: «Biasotti sindaco? Sì, pensiamoci»

Sandro Biasotti sindaco? «Perché no». Così Silvio Berlusconi ai microfoni di Primocanale. Intervistato da Davide Lentini ad Arcore, il premier ha ripercorso il difficile momento della compilazione delle liste elettorali, poi si è detto molto dispiaciuto per l’esclusionbe dell’ex governatore: «Abbiamo avuto l’esigenza di dare spazio ad altre formazioni politiche, ma Biasotti spero possa continuare a dare il suo contributo alla Casa delle Libertà: è un’ottima risorsa e lo coinvolgeremo in iniziative future». La Cdl potrebbe candidarlo a sindaco? «Perché no, ci possiamo ragionare». Berlusconi ha parlato poi dell’altro grande escluso, Alberto Gagliardi, dicendosi dispiaciuto per come sono andate le cose, ma facendo una promessa: «È stato un ottimo sottosegretario e continuerà a esserlo». Una promessa anche ai liguri: si terrà mercoledì il Cipe sul Terzo Valico, quello definitivo. L’opera che la Liguria attende sarà al terzo punto dell’ordine del giorno.
Alla televisione di Maurizio Rossi che in Liguria ha avviato una campagna contro il Tg3, il premier ha espresso solidarietà: «La vostra è una battaglia difficile, anche perché difficilmente otterrete appoggi politici. Io condivido le vostre ragioni e penso che, poiché ormnai le televisioni locali hanno raggiunto una qualità molto elevata, Rai3 dovrebbe essere solo una tv nazionale». Ieri, anche Pierferdinando Casini il leader dell’Udc, in visita a Genova, ha lodato le tv locali, definendole una ricchezza e segnalando che «talvolta svolgono supplenza informativa in ambito reginale».