L’invito Penati ci prova col dialetto: «Le liti? Fem minga bruta figura»

«Fem minga bruta figura». Usa il dialetto milanese Filippo Penati, il braccio destro di Pierluigi Bersani e vicepresidente del consiglio regionale, per chiedere un diverso atteggiamento agli organizzatori di Expo. «Le liti e l’inconcludenza del centrodestra hanno portato Milano a un soffio dalla bocciatura, facendo rischiare ai milanesi un’umiliazione internazionale senza precedenti. Ora bisogna cambiare passo». E per Giuliano Pisapia, candidato alle primarie del centrosinistra, Expo 2015 dovrà anche essere «il momento della difesa e della riaffermazione dei diritti umani, con i paesi vincolati alla presentazione di progetti specifici». Ma anche «un’Expo diffusa che lascerà a Milano nuove infrastrutture e luoghi di aggregazione e cultura al servizio della città, di chi vi abita e di chi vi lavora».