L’ipnotizzatore svaligia la casa di una pensionata

A me gli occhi. E soprattutto, a me i gioielli. Torna in azione il truffatore con lo sguardo che stordisce, l’ipnotizzatore che convince le vittime a consegnargli tutto ciò che possiedono. E ancora una volta colpisce un’anziana.
Il fatto è avvenuto in via Ferrara, a Oregina, ma il rischio che nuovi colpi del genere possano ripetersi è considerato alto, soprattutto in una stagione in cui spesso le persone che vivono sole sono ancora più esposte all’opera dei malviventi.
Il modus operandi dell’ipnotizzatore, questa volta, si è basato su un altro trucco abbastanza usato. Dopo aver suonato alla porta della vittima, l’uomo le ha mostrato un biglietto nel quale chiedeva soldi per un intervento chirurgico necessario al figlio malato. Con questa scusa è riuscito ad attirare l’attenzione della donna, una pensionata di 75 anni, che a quel punto è stata ipnotizzarla, ed è caduta in stato confusionale. A quel punto il truffatore ha avuto campo libero. Entrato nell’appartamento, si è impossessato di vari monili in oro.
L’anziana di Oregina si è leggermente ripresa solo quando l’uomo era già sparito. Ancora in stato di choc, la donna ha chiesto l’intervento di una pattuglia della polizia dopo essersi resa conto di essere stata raggirata. Dall’abitazione sono spariti alcuni monili in oro tra cui bracciali ed orologi. Sul caso indagano le volanti dell’Ufficio prevenzione generale, che stanno cercando di risalire all’autore della truffa, magari nella speranza che sia un volto nuovo e che possa essere riconosciuto dalla vittima. O che almeno commetta qualche errore.