L’ipotesi Arpe e Profilo scaldano Meliorbanca

da Milano

Meliorbanca torna sotto i riflettori. Sull’istituto controllato da un pool di popolari e soggetti finanziari si rifà viva Banca Profilo che a luglio aveva annunciato un’Ops, spiegando di aver contattato nei giorni scorsi gli azionisti di riferimento, rimasti spiazzati dal precedente annuncio. Ma già in mattinata il titolo Meliorbanca, che ha chiuso in rialzo del 7,96% a 3,52 euro, era schizzato per le indiscrezioni su un possibile interesse di Matteo Arpe per un ingresso nel capitale. Ma secondo un portavoce «nessuna manifestazione d’interesse né in relazione all’ipotesi di cui alle odierne indiscrezioni di stampa, né ad altre ipotesi è stata formulata dal dottor Matteo Arpe». Una puntualizzazione che comunque non nega un possibile interesse al riguardo. L’attenzione del mercato per l’istituto rimane così alto.
Dopo le grandi aggregazioni fra le popolari e l’esplosione della vicenda Italease, gli analisti si attendono infatti una ridefinizione dell’istituto. Ora la nuova iniziativa di Profilo, che ha nominato advisor Hsbc per poter gestire anche l’aumento di capitale da 200 milioni di euro necessario per portare la capitalizzazione ai livelli di quella di Meliorbanca.