L’ira di Camilla sul Palazzo reale: "Quando sarò regina la pagherete"

La duchessa infuriata promette di vendicarsi dei consiglieri di Carlo che hanno sconsigliato la sua presenza alla cerimonia per Lady D

Londra - «Aspettate soltanto che diventi Regina!». Così avrebbe urlato agli assistenti reali Camilla, seconda moglie del principe Carlo, furiosa per la figuraccia fatta in occasione del decimo anniversario della morte della principessa Diana. Se il pubblico si è bevuto la scusa diffusa ufficialmente per la sua assenza alla messa officiata nella Cappella delle Guardie, ora farebbe meglio a leggersi le piccanti indiscrezioni pubblicate ieri dal domenicale News of the World che offre una versione ben diversa di come sarebbero andate le cose.

Secondo quanto riportato dal tabloid, la duchessa di Cornovaglia avrebbe avuto un furioso litigio con il marito in merito all'operato di alcuni dei più stretti collaboratori dell’erede al trono d'Inghilterra. Sarebbero infatti stati loro a consigliare inizialmente all'ex signora Bowles di accettare l'invito a partecipare al requiem in onore di lady D fattole dai principi William ed Harry. Camilla aveva quindi promesso la propria presenza per poi essere costretta a tornare precipitosamente sui propri passi soltanto alla vigilia della cerimonia, una rinuncia quasi imposta dalla fortissima ostilità dell'opinione pubblica e, a quanto pare, anche da un suggerimento della regina in persona.

Qualcuno dice che Elisabetta le abbia addirittura telefonato per dirle: «Non è che tu debba per forza andare...», facendole capire che la sua presenza sarebbe stata motivo di gran imbarazzo per tutti.
Alla fine la duchessa ha spiegato che non sarebbe andata alla commemorazione perché la sua presenza «avrebbe potuto distogliere l'attenzione dalle vere ragioni della cerimonia» ma, secondo le fonti sentite da News of the World, non si sarebbe trattato di una decisione presa con serenità. Anzi, la consorte di Carlo sarebbe ancora inviperita con il personale e con lo stesso principe, tanto da decidere di andarsene in vacanza sullo yacht di un multimiliardario inglese con figlia, genero e un paio di amiche lasciando Carlo solo soletto a casa.

«Il litigio avuto con Carlo è stato feroce - ha raccontato una fonte molto vicina alla coppia al tabloid inglese - e Camilla ha detto a Carlo tutto quello che pensava di questa vicenda, ripromettendosi di vendicarsi per l'umiliazione subita. La signora è convinta che un giorno sarà regina e quindi potrà prendere le sue decisioni senza dover subire le pressioni dei consiglieri reali. In fondo lei pensava che andare alla cerimonia non costituisse un problema se William e Harry l'avevano invitata. Ma il fatto che loro la volessero, non significa che l'opinione pubblica fosse d'accordo».

Alla fine sembra che Camilla si sia sentita umiliata perché tutti hanno messo in secondo piano i suoi sentimenti per salvaguardare le apparenze. Carlo, soprattutto, non avrebbe saputo imporsi, affidandosi come sempre ai consigli di altri. Così, offesa e adirata, la duchessa ha accettato l'invito del miliardario britannico Michael Fawcett per una crociera di dieci giorni a bordo di una yacht da quaranta milioni di sterline che spesso è stato definito «una dimora inglese di campagna sul mare».

Come di consueto Clarence House ieri non ha voluto commentare nessuna delle notizie diffuse dai giornali scandalistici, nemmeno le immagini del Sunday Express che avevano ripreso Camilla in compagnia dell'ex marito. Secondo il giornale, infatti, proprio il giorno della cerimonia in memoria di Diana, Camilla si sarebbe fatta confortare dal primo marito, Andrew Parker Bowles, che le avrebbe fatto visita a casa. Subito dopo, la moglie di Carlo ha messo in valigia qualche straccetto per andarsene in vacanza in qualche meta segreta del Mediterraneo. Dove le acque si sa, sono molto meno tempestose di quelle dell'Atlantico.