L’ira del centrodestra sulle nomine alle Asl della Liguria

Valzer di nomine per la sanità ligure duro affondo del centrodestra contro il presidente Burlando e l’assessore alla salute Montaldo, «non c’erano direttori da sostituire, l’unico che va cambiato è l’assessore» lamentano a nome della minoranza Gianni Plinio, Nicola Abbundo e Luigi Morgillo che invocano una seduta straordinaria di consiglio: «Ci chiediamo se questo fallimento in materia di sanità sia da addebitare ai direttori generali o se, invece, sia la sanità ligure a non funzionare. In tre anni hanno fatto solo enunciazioni e convegni e siamo all’inefficienza più totale».
Ecco le nomine formalizzate dalla giunta: Mauro Barabino, in arrivo dalla direzione generale della Asl11 di Vercelli, è il nuovo direttore generale del San Martino, in sostituzione di Gaetano Cosenza. La nomina, decisa con una delibera della giunta regionale votata all’unanimità, diventerà operativa sentito il parere dell’Università di Genova. Nel giro di poltrone della sanità ligure si segnala l’arrivo di Renata Canini alla direzione generale Asl3 genovese, dalla Asl1 di Imperia. Tra i suoi compiti ci sarà anche quello di avviare il percorso per la realizzazione dell’ospedale del Ponente genovese. Sostituisce l’ex direttore generale Alessio Parodi andato a ricoprire l’incarico della direzione generale all’ospedale Evangelico di Genova. L’incarico già ricoperto da Canini alla Asl1 Imperia, va ora ad Antonio Rossi, fino ad oggi direttore dell’Azienda dei servizi scolastici e universitari. Flavio Neirotti resta alla Asl2 savonese, da oggi sarà accorpata con l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Riconfermato anche Paolo Cavagnaro alla Asl4 del Tigullio. Nessuna novità per Asl 5 e Ist.