L’ira degli azionisti boccia il piano di bonus dei manager

L’assemblea degli azionisti di Royal Bank of Scotland ha bocciato il programma di remunerazioni dei dirigenti della banca, salvata dal fallimento grazie all’intervento dello stato, che ne è ora il principale azionista. Il voto non è vincolante, ma è una chiara espressione della rabbia per la pensione da un milione di dollari all’anno concessa all’ex ad di Rbs, Sir Fred Goodwin, sotto la cui gestione la banca britannica si lanciò nelle operazioni sui derivati che l’hanno portata al collasso. Nel discorso all’assemblea degli azionisti, il presidente di Rbs, Philip Hampton, ha chiesto che sia messa fine alla «pubblica fustigazione» per gli errori commessi dalla società in passato. Hampton ha però criticato l’acquisizione dell’olandese Abn Amro decisa da Goodwin.