L’Iran annuncia: abbiamo prodotto uranio raffinato per le centrali

Teheran L’Iran ha usato per la prima volta concentrato di uranio (il cosiddetto yellowcake) prodotto nel Paese nel processo di arricchimento necessario per produrre combustibile nucleare. Lo ha detto Ali Akbar Salehi, capo dell’Organizzazione per l’energia atomica nazionale, alla vigilia di nuovi colloqui in programma oggi a Ginevra con le potenze del gruppo “5+1” sul programma nucleare di Teheran. Il concentrato d’uranio usato finora dalla Repubblica islamica era stato importato dall’estero, ha precisato Salehi. Il quale ha usato per il suo annuncio toni volutamente trionfalistici e aggressivi: «Annunciamo ai nemici e ai criminali internazionali che resistiamo, perchè la resistenza è la prima lezione della rivoluzione».
Negli anni Settanta l’Iran era stato costretto a rivolgersi al Sudafrica per avere l’uranio e di recente analisti occidentali avevano espresso perplessità sulla capacità di Teheran nel compiere da sola questo passaggio fondamentale del processo di arricchimento.
L’annuncio di ieri rappresenta una sfida a quanti insistono sulla necessità di interrompere il cammino dell’Iran verso la capacità di produrre energia atomica in quanto il programma ufficiale “civile” nasconderebbe un programma clandestino mirante alla realizzazione di ordigni nucleari.