L’Iran celebra nucleare su banconote

Teheran. Se qualcuno avesse ancora dubbi sulla ferma intenzione dell’Iran di portare avanti il proprio programma nucleare, gli basterebbe guardare le nuove banconote da 50mila rial. Sul biglietto - che vale meno di cinque euro - comparirà dal 12 marzo il simbolo internazionale dell’energia atomica (il nucleo circondato da elettroni orbitanti). Sull’altro lato l’immancabile immagine del fondatore della Repubblica islamica, l'ayatollah Ruhollah Khomeini.
Teheran sta affrontando crescenti pressioni internazionali sul suo programma nucleare, che secondo i paesi occidentali punta alla costruzione di armi atomiche. L’Onu ha già approvato delle blande sanzioni contro il regime di Teheran, che però non ha interrotto i suoi piani. Il Consiglio di sicurezza ieri non ha trovato ancora l’accordo su una nuova risoluzione più dura e che preveda un inasprimento delle sanzioni.
Nel frattempo gli Usa non escludono la possibilità di colloqui diretti con l’Iran alla conferenza sull’Irak di sabato prossimo. L’ambasciatore americano a Bagdad Zalmay Khalilzad ha detto che non ci sono programmi di incontri per ora, ma ha aggiunto di essere pronto a parlare con Teheran delle armi usate per uccidere soldati americani in Irak. «Non abbiamo deciso niente sulla possibilità di incontri bilaterali, ma saremo pronti a giocare il nostro ruolo nel modo più costruttivo possibile», ha detto alla Cnn Khalilzad.