L’Iran: faremo pentire gli Usa per gli ostaggi

Teheran. «Faremo pentire gli Usa di aver arrestato i nostri diplomatici a Erbil». Ieri mattina, il ministro degli Esteri iraniano Mottaki ha promesso rappresaglie a Washington per l’arresto nel Kurdistan iracheno, a gennaio, di 5 cittadini iraniani, «diplomatici» secondo Teheran, «agenti» per gli Usa.
La guerra degli ostaggi è già iniziata. Teheran ha infatti risposto lo scorso 8 maggio, arrestando 4 cittadini irano-americani in visita in Iran, la cui sorte sarà decisa entro la settimana prossima. I 4 sono accusati di aver «minacciato la sicurezza nazionale», e di appartenere a una rete di associazioni americane volte a rovesciare il regime degli Ayatollah, finanziate dal magnate George Soros.