L’Iran: Israele un tumore da estirpare

Torna all'attacco d’Israele il presidente ultraconservatore iraniano Ahmadinejad. Dalla Mecca il capo di Stato dell'Iran ha definito Israele un «tumore» ed ha lanciato la proposta che la Germania e l'Austria, Paesi che «si credono responsabili del genocidio ebraico», offrano «due o tre» loro province per accogliere lo Stato israeliano e tutti i suoi cittadini. Parole, queste, che hanno provocato l'immediata reazione indignata delle autorità israeliane, della Casa Bianca e del resto del mondo. «Sono dichiarazioni completamente inaccettabili» ha detto il cancelliere tedesco Merkel.