L’Iran scende in piazza: morte a Israele

Pochi giorni fa aveva detto che bisogna «cancellare» Israele dalla carta geografica e ieri, mentre le condanne della comunità internazionale continuavano a fioccare, è tornato a ribadire il concetto: il presidente ultraconservatore iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è sceso in piazza con un milione di iraniani, per denunciare i «crimini sionisti». Marciando nella folla ha ribattuto ai leader occidentali: «È normale che quando una parola è corretta e giusta provochi una reazione». Durissima la presa di posizione del Vaticano: «Contro Israele parole inaccettabili».