L’Irlanda non si rassegna: «Trapattoni, dica 33»

Sergio Campana va all’attacco. Il presidente dell’associazione calciatori chiede «più potere per i giocatori» nella battaglia per debellare i cori razzisti dagli stadi ed invita i dirigenti della Figc a delegare ai capitani delle squadre «la facoltà di prendere iniziative importanti», come ad esempio quella di «rivolgersi all’arbitro per chiedere la sospensione della partita». I calciatori sono i protagonisti dello spettacolo, ed è volontà comune quella di «porre fine a tutto questo». Nessuna paura quindi anche se sarà il caso di «applicare sanzioni estreme». I cori, ha concluso Campana, sono manifestazioni «da eliminare senza esitazioni anche attraverso un cambiamento di cultura».