L’irlandese Harrington sbanca il British Open

Incredibile edizione del British Open Championship sul percorso di Carnoustie, in Scozia. Quando tutto ormai sembrava deciso, dopo le prime 54 buche, nel giro finale si è visto di tutto e di più. L’Open era a portata di mano di Sergio Garcia, che partiva per le 18 buche finali con 3 colpi di vantaggio sul pur bravo Steve Stricker ma, soprattutto, con 6 colpi su giocatori di calibro quali Els, Harrington, Di Marco, Jimenez, Mc Ginley, Choi e il veterano Broadhurst. Tiger Woods, distaccato di 8 colpi, ma mai domo, poteva essere l’uomo da tenere ancora sott’occhio. La «tigre» partiva bene ma poi calava di tono e usciva definitivamente di scena. Stessa storia per Stricker. Sergio Garcia, naturalmente sotto pressione, dava subito l’idea di non essere quello delle prime tre giornate. Els rientrava in corsa, Harrington pure e come lui un imprevedibile Andres Romero, giovane argentino tutto genio e sregolatezza che, a un certo punto, nel finale, andava addirittura al comando, infischandosene della classe di Harrington e Garcia, che ormai lottavano testa a testa. Poi l’argentino «sregolava» nelle ultime 3 buche, così come Els e anche Garcia che si vedeva superare da Harrington che partiva per l’ultima buca in vantaggio. La 18 di Carnoustie può essere tremenda e lo è stata per l’irlandese, che finiva due volte in acqua e si vedeva riprendere da Garcia. Conclusione al playoff su 4 buche, con un Harrington impeccabile che prendeva subito il vantaggio sullo spagnolo ma emozioni nuovamente fino alla 18, dove Garcia poteva ancora pareggiare i conti. Ma un putt sfortunato dava la vittoria finale e meritata a Harrington.