L’ironia di Cossiga: «Decisione saggia»

Francesco Cossiga si affida al paradosso e al sarcasmo per commentare la sentenza con cui giudice del tribunale di Buckeburg, in Germania, ha concesso per una vicenda di violenza sessuale le attenuanti «etniche e culturali» a un giovane di 29 anni (che picchiava e stuprava la ex fidanzata lituana) perché sardo. «Non c’è forse più un giudice a Berlino, ma c’è un giudice ad Arborea - ha spiegato il presidente emerito della Repubblica, con un richiamo al periodo storico della giudicessa Eleonora d’Arborea -. Mi sembra una sentenza saggia: se una donna è legata a un uomo è giusto che questi possa esercitare i suoi “diritti” di coniuge, convivente o amico che dir si voglia, senza che questo venga considerato illegittimo. Insomma Vim vi repellere licet, ovvero è lecito respingere la violenza con violenza».