L’«Ischia» a Giovanni Di Lorenzo, direttore del tedesco «Die Zeit»

È Giovanni Di Lorenzo, direttore del settimanale tedesco Die Zeit, il vincitore per il 2005 del «Premio Ischia Internazionale di Giornalismo», un riconoscimento che, nei suoi 26 anni di storia, ha premiato i grandi nomi del mondo dell’informazione televisiva, radiofonica, della carta stampata e delle agenzie di stampa: da Montanelli a Ezio Mauro, da Andreotti a Biagi, e ancora Mario Cervi, Giuseppe Marra, Peter Arnett, Demetrio Volcic, Ugo Stille, Giorgio Bocca, Alberto Ronchey. La proclamazione dei vincitori della XXVI edizione del Premio Ischia è avvenuta sabato nel corso di una serata di gala condotta da Milly Carlucci al piazzale delle Alghe di fronte al Castello Aragonese, a Ischia Porto, che verrà trasmessa da Raiuno domani. Una notte di attualità, musica e spettacolo in compagnia delle firme più autorevoli della stampa italiana e internazionale e di famosi musicisti. Nelle varie categorie si sono affermati: Fiamma Nirenstein (La Stampa), premiata per la «Carta Stampata»; Elia Zamboni, direttore di Radio 24-Il Sole 24 Ore, per la «Radio»; Giovanni Minoli, direttore di Rai Educational, quello per la «Televisione»; Vincenzo Quaratino (Ansa) quello per le «Agenzie di Stampa»; Nic Bothma (Epa) il premio «Telefotoreporter». Il «Premio Speciale» a Giorgio Forattini di Panorama.