L’Isola Bella è diventata ancora più bella

Impossibile smettere di guardare, impossibile non rimanere incantati, affascinati e rapiti da tanta bellezza: un’occasione mancata sarebbe quella di non recarsi, fino al 19 ottobre, a visitare pressoché tutto il piano nobile del Palazzo Borromeo all’Isola Bella (Stresa, Verbania), che ha appena aperto al pubblico dopo un lungo e minuzioso lavoro di restauro.
Riservate fino ad oggi esclusivamente agli ospiti e alla stessa famiglia Borromeo, in particolare due sono le sale che si avrà occasione di visitare, ovvero la Galleria dei Quadri, detta Ala Berthier perché nel 1797 vi dormì Louis-Alexander Berthier, uno dei tre comandanti preferiti da Napoleone, e la Sala del Trono. Se le gallerie erano, un tempo, «luoghi di trattenersi le persone nobili, ricche, adatte alla civile conversazione» come scriveva Vicenzo Scamozzi (architetto e scenografo rinascimentale, allievo di Palladio), oggi quella di Palazzo Borromeo è anzitutto l’unica rimasta in Lombardia, ed è stata conservata in modo encomiabile: le pareti sono ricoperte di quadri di Crespi, Discepoli, o copie di opere di artisti come Raffaello, Torreggio e Tiziano.
La Sala del Trono è così chiamata per la presenza di un seggio monumentale in legno scolpito e dorato (Venezia, fine del 1700), sormontato da un baldacchino di seta ricamata. Come la Galleria, anche la Sala del Trono è stata visitata da ospiti illustri, tra cui la Principessa Diana, che con Carlo fu qui ricevuta, quando fu ospite dei Borromeo.
Il progetto di restauro ha portato in soli tre anni alla miglioria di 250 opere che, insieme, forniscono un panorama esaustivo, e meraviglioso, della storia dell’arte dal 1400 alla fine del 1600: «Tutto il palazzo è una sorta di “galleria diffusa”, un documento fondamentale per un lungo periodo della storia dell’arte - ha detto Alessandro Morandotti, che con Mauro Natale ha presieduto il lavoro di restauro -. Per ottenere questo risultato abbiamo studiato la storia del palazzo, le diverse posizioni delle opere negli anni, e le aggiunte che sono state fatte: quello che vediamo è l’ultimo allestimento».
Per ogni informazione ecco il sito borromeoturismo.it.