L’ispirazione che nasce in Toscana

Tra i suoi collezionisti figurano il pittore Francis Bacon e il regista Bernardo Bertolucci, che ha intessuto delle sue sculture quasi ogni scena di «Io ballo da sola», film del 1995. Magia della Toscana, set esclusivo del film di Bertolucci e delle opere di Mattew Spender, artista capace di stregare chi lo sorprende nella sua solitudine creativa in quella terra. All’artista inglese, che dal ’68 ha eletto la campagna del Chianti a sua dimora prediletta, è dedicata la grande retrospettiva a cura di Federico Poletti. Un articolato percorso attraverso le diverse stagioni dell’attività di Spender, 90 lavori tra gruppi scultorei, bassorilievi e dipinti a olio degli anni ’80. Sculture in terracotta, pietra, legno, spesso caratterizzate da un’intensa policromia e sempre rivelatrici, pur nella loro originalità espressiva, dell’ininterrotto confronto tra il loro artefice e i classici italiani, dagli antichi etruschi agli autori del Novecento, Martini in testa.