«L’istruzione è una chance»

«Cosa vuol dire essere integrati? Vuol dire rinunciare alla propria identità? Vuol dire assimilarsi? O piuttosto vuol dire vivere in armonia, lamentarsi come fanno tutti, per il tempo o per il governo, tifare l’Inter o il Milan... Queste cose banali significano essere integrati». Lo scrittore senegalese Pap Khouma non ci sta a parlare dei giovani stranieri come «immigrati di seconda generazione»: «Sono ragazzi come tutti gli altri e meritano le stesse chance dei loro coetanei italiani», dice. La provincia di Milano ha promosso il progetto «Non uno di meno» per favorire la frequenza scolastica degli immigrati alle superiori con corsi di italiano e con mediatori nelle scuole: ecco che cosa pensano alcuni educatori stranieri di questo progetto.